Dando Aria alla Bocca.

martedì 9 novembre 2010


-Fermiamoci qui, ragazzo.
Qui, sulla cima del monte, qui dove l'azzurro del cielo è così vicino che quasi lo si può toccare (grande inganno).
Domani tutto questo sarà privato.
Ma di chi è, l'aria?
Non riesco a non pensare che così come i nostri nonni sono vissuti con l'acqua libera e se la sono lasciata strappare, imbrigliare, intubare, ora noi, nati respirando, vedremo l'aria morire della stessa morte, imbottigliata e soffocata.
L'aria, inconsistente salvezza, inodore, insapore, incolore, impalpabile ed intoccabile, sarà presa ed imbottigliata.
L'aria, portatrice di vita sulla terra, indispensabile sott'acqua e nel cielo per gli animali come per gli uomini.
L'aria, migliore amica dell'uomo più del cane, più dell'uomo stesso (se mai ha trattato sè come si tratta un amico), sarà soffocata. Presa ed imbottigliata.
L'aria, necessaria per tutti, ma da domani, in vendita per chi può.