Favola (A)normale?

domenica 14 novembre 2010




-Che personaggi vuoi?

-Un gufo, un cerbiatto e una famiglia di scoiattoli.

C'era una volta un cerbiatto che non aveva mai conosciuto la sua vera madre.
Una madre sì ce l'aveva, ma lei, che non aveva mai avuto un cucciolo e ne desiderava tanto uno, lo aveva trovato nel bosco, piccolo ed abbandonato, e l'aveva preso con sè.
Il Cerbiatto era così cresciuto agile e dai movimenti felini (come solo un cervide può fare), rendendo orgogliosa tutta la famiglia, in particolare la madre.
Le sue zampe erano corte e delicate, il musetto piccolo e rotondo, le orecchie esili ma ben ritte in capo, e la coda era lunga e pelosa come quella di un cerbiatto che si rispetti.

Mafia.


L' Italia è un vecchio.
Cammina per la piazza, di notte. E' deserta e la attraversa, lentamente e a fatica.
Quasi cieco, mezzo sordo, poggiandosi a fatica ad un bastone in legno marcio, fidato compagno vicino alla fine, mentre le gambe tremano, rendono l'andatura più faticosa.
Italia è un vecchio con la memoria corta.
E' a metà della piazza. Non vede niente e non sente, ma è a metà della piazza.
Lì arriva Mafia.
Mafia è l'uomo che gli spezza il bastone, glielo strappa dalle mani cogliendolo di sorpresa e lo spezza in due sulla schiena, mentre è a terra agonizzante.
Mafia è la mano dura che lo picchia, Mafia è l'acqua che ha fatto marcire il bastone, Mafia è la donna che guarda dalla finestra.
Centinaia di occhi osservano la scena dalle proprie finestre, in silenzio religioso.
Mafia ride coprendo il pianto del vecchio.