Cerchietti con applicazione cuore e farfalla. In pannolenci e feltro.

martedì 29 marzo 2011

Quando una bambina vuole iniziare una collezione di passatine (cerchietti per i più).

I cerchietti da profumeria possono essere veramente banali. Un po' tristi o decisamente pacchiani. (Maculati, specchiati, brillantinati, psichedelici...)

E siccome la mia topicchia come tante opterebbe senza dubbio per il pacchiano ho pensato di coinvolgerla nella preparazione di due decorazioni più infantili ma allo stesso tempo vistose e un po' fru fru.

Quindi su commissione ho preparato un cuore rosa e una farfalla.
Tutto seguendo le sue direttive (con qualche consiglio da parte mia).
Lei è felicissima. Le piace specialmente la farfalla che quasi si mimetizza con i suoi capelli. Se passano l'esame "compagne di scuola" prevedo che la piccola stilista ed io collaboreremo ancora. :)

Orsola Selvaggia e Rosaspina.

Fa' la cosa giusta: colori e impressioni

lunedì 28 marzo 2011

Questo weekend sono stata per lavoro a Fa' la Cosa Giusta, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.
Ormai sono sette anni che non manco l'appuntamento, ma è la prima volta che provo a raccogliere qualche suggestione.

Data la mia passione per i materiali, nei pochi momenti liberi ho visitato il settore...


Per prima cosa lo stand della mia carissima amica Zoe.
Splendidi abiti biodinamici da Dea. A me piace molto vestirmi con i suoi abiti.
Dovete assolutamente visitare il suo sito .
Il suo stand era di fronte al nostro e domenica è arrivata addirittura una filatrice. Davvero, una signora che filava la lana. Vorrei farlo io. La voglia di lana cresce in me.

Il suo tavolo



E poi qusta ragazza che ormai incontro in fiera da tanti anni.
Mi piacciono molto le sue cose.
Ho comprato una sua giacca in lana cotta diversi anni fa ed è ancora perfetta.
Qualità testata. ;)
Laboratorio Lavgon
Laboratorio Lavgon

Grafemi.

venerdì 25 marzo 2011



«Sono Prkaltrakuka, trecentosessantadue giri di luna, trenta primavere.
Indovino.
Essere indovino non è cosa facile, già anche solo il nome viene frainteso.
L'agricoltore coltiva il suo campo, il muratore costruisce i suoi muri, l'allevatore alleva il suo bestiame e lo spazzatore pulisce la sua cacca (quella del bestiame, non la sua).
L'indovino invece, non è un 'indovinatore', non passa le giornate a prevedere il futuro come lo spazzatore passa il tempo sulle sue cacche (nobile arte).
L'indovino indovina. Ogni tanto. Forse.
La sua resta comunque una nobile pratica che dà i suoi frutti, frutti che in genere puzzano un po' meno di quelli cui si dedica lo spazzatore ma che non per questo danno meno soddisfazione.
Arte dura ma soddisfacente.
Prevedo che non capiate dove risieda la fatica nel prevedere il futuro, e vi rispondo.
Lo si vede dalle sue origini.

Tonno al sesamo

domenica 20 marzo 2011

Per questa ricetta -ottima- dobbiamo ringraziare Soren, con la quale ci ha deliziato in uno dei nostri "resettoni". Al deciso sapore del tonno si accompagna quello altrettanto importante della salsa e il tutto da' vita ad un gusto nuovo, avvolgente, sicuramente da provare.

Ingredienti per 4 persone:
trancio di tonno 450 gr
3/4 cucchiai di sesamo
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
Per la salsa:
2 cucchiai di senape delicata
2 cucchiai di aceto balsamico
6 cucchiai di olio extravergine di oliva

Coccarda tricolore: Viva l'Italia

giovedì 17 marzo 2011


Noi fummo da secoli
calpesti, derisi,
perché non siam popoli,
perché siam divisi.

Raccolgaci un'unica
bandiera, una speme:
di fonderci insieme
già l'ora suonò.

[Scusate l'attacco di patriottismo ma una volta ogni centocinquant'anni ci vuole.]

Questa mattina la mia vicina si presenta con uno strudel caldo appena sfornato e io le avevo fatto una mezza promessa per una piccola bandierina o coccardina.

Erano le 10.30 e i suoi ospiti sarebbero arrivati per pranzo. "Fammi una cosa piccola, una cosa piccola...".
Per fortuna la macchina era sul tavolo e il bianco rosso e verde ancora lì da ieri sera.
Ecco il risultato una coccarda dal cuore Rosso. (mi piace così).

Le cose per cui mi sono commossa tra ieri e oggi:

EnoizuLove.

giovedì 10 marzo 2011






Dio provò a scrivere un buon romanzo, ma non ci riuscì.
Così creò l'uomo.

Gli era venuto piuttosto bene, o comunque meglio che quel primo capitolo lasciato a metà con la scusa del poco tempo (giustificazione poco credibile per l'Essere ingenerato e imperituro, ma essendo lui oltre che perfettissimo anche molto solo non ci sarebbe stato nessuno a smentirlo).
Certo non era proprio bellissimo, ma presto avrebbe potuto cambiare i suoi canoni di bellezza, accrescendone l'autostima.
Bello o no, l'uomo aveva comunque del potenziale, tanto che, appena creato, il primo di loro si alzò, si stiracchiò, si specchiò nell'acqua, si spaventò e poi disse:
"Dio mi ha fatto a sua immagine e somiglianza!".
Molto astuto.