Il Popi.

lunedì 4 giugno 2012





Brufo è sempre stato felice.

Si poteva capire da subito che sarebbe stata una persona speciale, sin dalla nascita: era per via di quel buffo naso rosso, quello da pagliaccio.
Una cosa congenita, giuro: era nato con quel naso di quel colore, tondo e liscio che sembrava quasi una mela matura, o magari...
“Un brufolo!”
Non sembrava proprio un brufolo a dire il vero, nessuno sano di mente l'avrebbe mai pensato, ma suo padre continuava a ripeterlo ansimando e fissandolo, e questo perché lui non era sano di mente, non lo era proprio.
Ma se ne sono accorti troppo tardi, e tra vagiti di neonato, mamme morte di parto e tifosi che festeggiavano per strada la vittoria dello scudetto, c'era una tale confusione che nessuno si chiese se “Brufolo” fosse davvero il nome adatto per un bambino del ventunesimo secolo.

Edipo Innamorato.

lunedì 16 aprile 2012





Salta non si chiamava Salta.
Si chiamava in cento modi, forse mille, ma di sicuro Salta non era il suo nome, perché il padrone non lo avrebbe mai lasciato intatto, non l'avrebbe mai permesso. Era troppo cattivo.

Ma se non lo era, lo era diventato.
Era un nome di battesimo popolare, niente che fosse stato scelto da un genitore affettuoso con la dovuta cura; piuttosto un'accozzaglia di suoni buoni da pronunciare, e rapidamente. Non il dono di un padre per amare e coccolare lui soltanto, piuttosto una sigla, un buon modo per il padrone di chiamare, offendere, dare ordini a lui e lui soltanto. A Salta.

Il pane fatto in casa con la pasta madre... è possibile!

mercoledì 28 marzo 2012

Scusate ma non resisto. Devo pubblicare questo successo personale che mi è costato (tra le altre cose) un maglione incrostato di farina e 10 minuti per ripulire la cucina.
Ma vedete quanto è bello?

E' il mio primo pane con la pasta madre!

Ed è pure buono!
Naturalmente spero di migliorare, ma a questa pagnotta vorrò sempre un bene speciale.

Grazie al mugnaio Margheri e alla sua simpatica moglie che hanno fornito la farina bio di tipo 1.
E che mi hanno indicato la fonte da cui attingere per impastare con acqua cristallina.

Grazie all'anonimo (ero così emozionata che non mi ricordo il nome) panificatore che mi ha insegnato come fare.

O-O-O

I tentativi procedono e pare che i lieviti si stiano abituando alla mia cucina e alla farina che ho scelto. (Lo sapevate che i lieviti sono vivi e che quindi si devono adattare alla nuova situazione?)

Questo è il terzo pane.


Mangiatoia per Uccelli For Dummies

sabato 11 febbraio 2012



E' inverno inoltrato, nevica praticamente in tutta Italia (o se non nevica ha già nevicato), e chi di noi può se ne sta nel salottino bello bellino con copertina, pantofoline e una bella cioccolatina, magari godendosi dalla finestra un bellissimo paesaggio coperto di bianco. Che bella la neve, vero?

Non sono dello stesso parere gli uccellini: come segnala la LIPU (e il mio prof di scienze), la neve è il peggior nemico per l'uccellino di campagna. Questo cambiamento repentino di temperatura infatti sta provocando la morte di moltissimi animali selvatici, in particolare proprio gli uccelli, che non vanno in letargo.
Sarebbe quindi bello costruire una mangiatoia per aiutarne la sopravvivenza, ma come?

venerdì 10 febbraio 2012



Ho iniziato una nuova collezione: colori. Sto raccogliendo sulla mia board "Colors" di Pinterest tante idee per accostamenti di colore che forse a me non sarebbero mai venuti in mente.Sono solo agli inizi, ma ne sono già entusiasta.

Pin IT - pinniamo italiano il primo febbraio

venerdì 27 gennaio 2012


Pinterest sarà sempre più importante nel 2012.
Sul web si rincorrono post su come usare Pinterest per migliorare la visibilità degli utenti privati e delle aziende. Sarà forse il social network del 2012.

Approfittiamo di questo momento per dare visibilità anche alle belle immagini italiane e alla nostra creatività.

Appoggio quindi l'idea di Un'idea nelle mani: il primo febbraio pinniamoci tutte!

Come fare?

Cerchiamo di scovare siti e blog italiani e immettiamo nel maremagnum di Pinterest immagini, idee, creazioni Made in Italy.

Pinnate chi volete, ma assicuratevi che l'immagine che andate a pinnare sia italiana

Vi consiglio (ma non è necessario) di creare una nuova board e di nominarla semplicemente Pin IT e di salvare lì i vostri Pin Made in Italy. Così se altri vogliono repinnare italiano, sapranno dove andare a guardare.

Cominciate da voi: i primi 3 pin fateli su tre vostre creazioni, foto, idee, disegni, che credete siano adatti per veicolare su Pinterest. Poi divertitevi a scovare e pinnare altre creative italiane.

Non vi soffermate a pinnare le foto. Qualche volta guardate i blog da cui provengono e non solo le board di chi le ha pinnate. Io infatti, pinterest lo uso così: in alto a destra della foto quasi sempre c'è link di provenienza. A volte si scoprono blog veramente interessanti che altrimenti non avremmo mai visto.

Vorrei aggiungere una mia considerazione: commentiamo anche in italiano. Servirà per essere più visibili alle utenti italiane, anche sui motori di ricerca.

Cornetti alla Nutella

giovedì 12 gennaio 2012

Ingredienti
500 gr di farina 00
250 gr di burro a temperatura ambiente
un vasetto di yogurt bianco (125 gr)
mezza bustina di lievito

Preparazione
Mischiare il burro con la farina lavorandoli leggermente con le dita fino a che diventano della consistenza del pan grattato.

Aggiungere lo Yogurt. Si otterrà un impasto omogeneo morbido. Fatene una palla e fatelo riposare in frigo qualche minuto.

Nel frattempo scaldare il forno a 200°. Stendere l'impasto (alto 3mm circa) un po' per volta. Usando un piattino da frutta tagliare un disco e dividerlo in 8 spicchi.

Mettere la Nutella su ogni spicchio e arrotolare partendo dal lato largo per formare un cornetto.

Infornare per circa 20 minuti.

Spolverizzare con tanto zucchero a velo quando i biscottini sono ancora caldi.

Questa ricetta è della nostra amica Micky, che ci delizia con queste dolcezze anche quando siamo a dieta!

Da fare con i bimbi!



Da una vecchia cravatta... una spilla

domenica 8 gennaio 2012

Ho scoperto che i nostri amici maschietti hanno armadi pieni di cravatte che non usano e forse non hanno mai usato.
Qualche volta hanno anche una donna che non sopporta più di vedere nell'armadio decine e decine di dinosauri inutilizzati e quindi... me li regala!
Sono già a tre donatori :)


Si tratta di sete e lini meravigliosi con fantasie a volta fuori moda ma che si trasformano in splendidi... fiori.


E con i colori più seri le spille da cappotto. Lineari e invernali.


Ne ho fatte di tutti i colori e le forme e le ho regalate a Natale.
Per sapere come si fanno basta una googolata "sew flower tutorial".
Eccone uno qui, per esempio.

Merenda artistica (giocare in cucina)

sabato 7 gennaio 2012


Quest'anno Babbo Natale mi ha portato un libro di ricette divertenti così ho pensato di farne una quella che ho scelto è molto bella abbiamo usato

Ingredienti:
pancarré
prosciutto
wurstel
salatini a bastoncino
formaggio a fette
qualche goccia di ketchup
un pezzetto di prosciutto crudo

Come abbiamo fatto?
Abbiamo tagliato la crosta di 4 fette di pancarré, le abbiamo unite insieme, abbiamo messo sopra il prosciutto, abbiamo preso un piatto e con un coltello l'abbiamo tagliato a tondo.

Abbiamo messo i salatini per capelli, con i wurstel tagliati a metà abbiamo fatto le dita e con il formaggio le unghie.

La bocca e il naso sono di prosciutto crudo.
Per i polsini e il colletto abbiamo usato pane e formaggio con il ketchup, per la cravatta i wurstel.

Vi piace?
L'autrice del libro è Carmen Molinero.

Rosa Spina

Buon Anno

domenica 1 gennaio 2012

I nostri piatti spaiati ci hanno regalato un momento eterno.

Se anche il prossimo anno riusciremo a respirare, amare e vivere ne sarà valsa la pena.