Il Popi.

lunedì 4 giugno 2012





Brufo è sempre stato felice.

Si poteva capire da subito che sarebbe stata una persona speciale, sin dalla nascita: era per via di quel buffo naso rosso, quello da pagliaccio.
Una cosa congenita, giuro: era nato con quel naso di quel colore, tondo e liscio che sembrava quasi una mela matura, o magari...
“Un brufolo!”
Non sembrava proprio un brufolo a dire il vero, nessuno sano di mente l'avrebbe mai pensato, ma suo padre continuava a ripeterlo ansimando e fissandolo, e questo perché lui non era sano di mente, non lo era proprio.
Ma se ne sono accorti troppo tardi, e tra vagiti di neonato, mamme morte di parto e tifosi che festeggiavano per strada la vittoria dello scudetto, c'era una tale confusione che nessuno si chiese se “Brufolo” fosse davvero il nome adatto per un bambino del ventunesimo secolo.