Edipo Innamorato.

lunedì 16 aprile 2012





Salta non si chiamava Salta.
Si chiamava in cento modi, forse mille, ma di sicuro Salta non era il suo nome, perché il padrone non lo avrebbe mai lasciato intatto, non l'avrebbe mai permesso. Era troppo cattivo.

Ma se non lo era, lo era diventato.
Era un nome di battesimo popolare, niente che fosse stato scelto da un genitore affettuoso con la dovuta cura; piuttosto un'accozzaglia di suoni buoni da pronunciare, e rapidamente. Non il dono di un padre per amare e coccolare lui soltanto, piuttosto una sigla, un buon modo per il padrone di chiamare, offendere, dare ordini a lui e lui soltanto. A Salta.